Mimmo Jodice è stato un fotografo italiano noto per le sue opere che documentano la realtà sociale e culturale italiana e, soprattutto, quella partenopea. Nato il 29 marzo del 1934 si è spento lo scorso 28 ottobre.
La professoressa Camilla Calindo lo ricorda così…
Per la mia tesi di laurea, dedicata alla poetica fotografica di Mimmo Jodice e alla sua collaborazione con Roberto De Simone nella raccolta “Chi è devoto. Feste popolari in Campania”, ebbi la fortuna di conoscere personalmente il maestro un’estate in vacanza a Procida, proprio a una sua mostra, così ci accordammo.Mi accolse, insieme alla moglie Angela, nel loro appartamento affacciato sul mare di Posillipo, in via Salita Casale a Napoli: un luogo sospeso tra luce e silenzio.
Ne seguì un’intervista che allegai alla mia tesi, e la registrazione di un filmato che avrei voluto presentare in sede di discussione, ma che rimase purtroppo incompiuto — Jodice partì infatti per San Paolo del Brasile per una personale, mentre io avevo fretta di concludere il lavoro.
Rimasi profondamente colpita dal modo in cui parlava della fotografia come di un atto di visione interiore. Ricordo ancora la sua passione nel descrivere il lavoro in camera oscura, la cura quasi rituale con cui dava forma alla luce e all’ombra.