Gio. Set 23rd, 2021

Personalmente sono contro il green pass.  Il motivo per cui sono contrario a questo Decreto è  legato al fatto che la  tessera verde non è  affatto uno strumento  utile a  tutelare la salute pubblica, ma una  forma di persuasione che ha delle peculiarità più simili al ricatto che ad argomentazioni razionali o sanitarie, almeno in senso diretto. Pertanto, al di là delle potenziali “buone” intenzioni, il fine non può giustificare i mezzi anche perché in Italia ci sono 60mila morti all’anno per inquinamento, 500 al giorno per tumori, 600 al giorno per malattie cardiovascolari, ci sono i morti per l’Ilva, per gli inceneritori, per le tante Terre dei Fuochi. Nel mondo invece, ogni minuto muoiono di fame 5 bambini . Ogni minuto. Per 24 ore al giorno! Certo, il Covid19 è una piaga dell’umanità molto seria, ma francamente, da un punto di vista oggettivo, l’impatto emotivo e le conseguenti decisioni politiche ci appaiono sproporzionate rispetto al reale pericolo, almeno per ora. Per questi motivi trovo che il Provvedimento varato dal governo sia non solo discriminatorio, ma penso che vada anche a ledere profondamente le libertà costituzionali del nostro Paese.

Fortunatamente non sono l’unico a sostenere questo punto di vista, e pertanto credo che la lettera che il Professor  Andrea  Campiero Ciani ha inviato a diverse istituzioni rappresenti esattamente il mio pensiero.

Antimo Pappadia (Direttore responsabile)

Qui di seguito la lettera del Docente universitario

Collega Rettore,

(non uso superlativi per ciò che segue),

io sottoscritto prof Andrea Camperio Ciani, professore ordinario di codesta libera Università degli studi di Padova, avendo appreso dal decreto rettorale dell’obbligatorietà della tessera green pass per svolgere lezioni, dichiaro formalmente, a lei, e per conoscenza al ministro della università Messa ed al ministro della sanità Speranza, che avrò l’onore e la dignità di rimettere davanti a lei in mio green pass, accettando la sua dimissione dall’insegnamento dei miei corsi di evolutionary psycology, genes mind and social behavior e animal and human behavior, e la radiazione della mia cattedra di insegnamento quale professore ordinario, e sospensione dell’intero stipendio. Io mi prendo la responsabilità di ciò che affermo, e aspetto il suo decreto di radiazione da codesta Università di Padova.

Sottolineo che in una università libera quale credevo fosse, l’appartenenza a tessere di partito, fasciste o di green pass fossero avulse, dato lo spirito libertario e democratico che credevo ci appartenesse. Sono fiero pronipote del prof. Costanzo Zenoni, che rinunciò alla cattedra di Anatomia all’Università di Milano per non aderire al partito fascista. Antenati patrioti, eroi, e pensatori, mi avevano illuso che l’università avesse appreso principi di libertà e democrazia, vedo che così non è e me ne assumo le responsabilità.

Mi rifaccio al patto sociale di Hobbs, che più di trecento anni fa, sanciva quanta libertà il cittadino dovesse abdicare allo stato e quanta tenersela, dichiaro che in nome della libertà, individuale, per tutti i no vax che non condivido, ma tollero, insieme a testimoni di Geova, ed ai timorosi, o male informati, ritengo che discriminarli sia opera liberticida ed oscurantista. Sono quindi fiero di rimetterle il mio mandato ed attendo il suo decreto di licenziamento.

Viva la libertà qualunque essa sia.

In fede,

Prof. Andrea Camperio Ciani

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