Gio. Set 23rd, 2021

Stefano Bonaccini inaugura l’anno accademico universitario a Reggio Emilia nella nuova sede, sita in viale Timavo. Ad accoglierlo, Universita21, progetto inclusivo per persone affette da disabilita intellettiva relazionale

Ad aprire l’anno accademico di Unimore, Universita di Modena e Reggio Emilia nella nuova sede dell’ex Seminario, Università 21che alla presenza diStefano Bonaccini, di Luca Vecchi, Sindaco di Comune di Reggio Emilia dei consiglieri e amministratori locali, hanno presentato questo innovativo e unico progetto in Italia, di inserimento nel mondo universitario di ragazzi con disabilità intellettiva relazionale .

Il progetto, nato nel 2017 ,in collaborazione con l’università e l’AUSL di Reggio Emilia,  oggi vede l’accompagnamento nel corso di Scienze dell’educazione di 17 ragazzi, di cui sei hanno terminato il loro percorso di studi.  

A condurre la serata e ad accompagnare gli interventi la consigliera Regionale , Stefania Bondavalli

In Giugno quattro splendidi , pionieri, Mikkel, Stefano, Nicola e Edoardo, cosi li ha affettuosamente chiamati il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, hanno discusso i loro elaborati finali, del percorso universitario, alla presenza di  una commissione di ben cinque docenti, relatori dei rispettivi scritti, nell’aula magna dell’università, in un clima che in nulla divergeva da una normale seduta di laurea.

Il 13 sera, i nostri pionieri hanno continuato la loro contaminazione, raccontando alla platea e al presidente Bonaccini, il loro percorso di studi, i loro sogni, le loro aspettative, tutto condito da una grande emozione che ha toccato ognuno dei presenti nel profondo, facendoci uscire dalla sala, sicuramente arricchiti e consapevoli, che non sempre una rivoluzione culturale ha bisogno di una legge per essere intrapresa.

Noi dell’Intelligente auguriamo a questo percorso e ai suoi ragazzi di essere fautori nel mondo di una bellezza che riguarda l’essenza di un animo e non sempre e non solo la produttività di un risultato.

Rosa Ruggiero

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *