Dom. Nov 28th, 2021

La scorsa settimana , presa da una sete di natura e di purezza, ho fatto una gita  in solitaria  al Lago di Lecco,  che mancava ancora alla mia lista degli specchi d’acqua più belli d’Italia.

  Dopo qualche foto, sotto il sole luminoso che vi si specchiava felice, facendo un giro lungo la sua comoda passeggiata,  sono rimasta a contemplarlo, seduta sui gradini che mi separavano dalle acque e che si perdevano nelle sue profondità. E ho cominciato a pensare alla vita, al tutto e al niente, nella più completa pace mentale, quando le domande hanno cominciato ad affiorare in me:   perché un lago suscita così tanto interesse? Forse perché evoca ricordi e porta con sé segreti,  miti e leggende… il suo specchio d’acqua (apparentemente ferma), è lo specchio dello stesso inconscio di junghiana memoria, di una dimensione parallela  riflessa e al di sotto della terra, dove rivivono in  un altro mondo la città o il paese che bagna ;dona pace e silenzio ,le vibrazioni positive dell’acqua aiutano la meditazione e l’ispirazione  artistica in ogni sua forma, riportano a galla vecchie immagini.

Esistono laghi dalle forme più strane e con gli ecosistemi più vari, come ad esempio quelli a forma di cuore: uno, a pochi passi da Mantova con il suo fiabesco castello a Castellaro Lagusello, vicino al Lago di Garda, un altro, il Shimshal Lake nel Pakistan o   il Valentine Lake in Quebec, Canada.. e molti altri ancora…

O anche dai colori più  improbabili, come i laghetti di Pomezia fra le colline dei Colli Albani dell’Agro Romano,( rosso, bianco  e verde),  su  un suolo originariamente vulcanico e  in un tempo  antico visitati da Enea; lo smeraldino Lago Sinizzo in Abruzzo, il Lago Blu di Cervinia o persino quello viola in Cina, lo Young Cheng,  un lago salato delle sfumature rosa, viola, verde e magenta, per via dell’ alga Dunaliella Salina!

Ma oltre che per l’aspetto estetico e  geologico, il lago suscita interesse anche per i miti e le leggende ad esso collegate : la celebre Dama del Lago, (la ninfa celtica Comentina ), che si rifà alla Dea cacciatrice Diana  e che consegna  al mitico Re  Artù la spada Excalibur seducendo il Mago Merlino… forse  era la celebre Fata Morgana? Vi è probabilmente un  rimando al mito greco della Ninfa Nereide Teti ,madre del celebre Achille  e moglie di Peleo , proprio come la dama del Lago è moglie di Pelleas.  Meraviglioso è il mito del Lago di Vico in provincia di Viterbo, formatosi dopo l’estrazione di una clava ( e riempitosi poi d’acqua) da parte di Ercole, per uccidere un terribile drago.  Tremendo ma suggestivo  il lago viola in Indonesia,  il  Kawah Ljen, dalle corrosive acque  rese acide dall’acido solforico in esse contenuto, che di notte  si illumina di fosforescenti  sfumature azzurro turchesi .

In musica,  arte e letteratura, sono citati o sono protagonisti i laghi, ricordiamo la magia del Lago dei Cigni  di  Čajkovskij, nel cinema  il romanticissimo “La casa sul Lago del Tempo”,  da vedere soli o in compagnia. E si può continuare…

Nella dimensione spirituale, esiste  un lago eterico posto al di sopra della città di Pechino, viola e purificatore con la sua Dea della Misericordia Kwan Yin, una  delle divinità  tra i  Maestri Ascesi secondo l’Alchimia della Nuova Era:  le meditazioni sul suo lago violetto, riportano lo spirito alla calma e alla pace durante il sonno, e guariscono dai mali fisici e psichici.

Innumerevoli  sono i miti sui laghi e i rituali ad esso connessi: Platone nel suo Mito della Caverna, cita il lago dove si riflette la luce del sole; il lago di Sant’Agostino, pieno di rospi . Secondo recenti    e comprovati studi ,le acque di un lago rilassano e favoriscono la concentrazione delle persone e delle popolazioni che ci vivono accanto, stimolano il rilascio di ossitocina, dopamina e serotonina, le molecole della felicità .

 I culti  sacri delle  sue acque, risalgono persino al Paleolitico, fra questi l’usanza rituale di sacrificare animali e depositare  nelle sue profondità oggetti d’oro, ossa di animali, sculture e conchiglie , ritrovati  ad esempio sul fondo del Lago Titicaca , fra le Ande di  Bolivia  e Perù :  sono stati rinvenuti  dei lama sacrificati  e dei veri e propri tesori, ivi depositati dalle tribù  Inca dei Tiwanaku; al centro  si  può ammirare la famosa Isla del Sol: trattasi  di un lago enorme 8372 km2, ricco di energie  molto particolari!

E  terminiamo  infine in Italia ,con  il Lago d’Orta in Piemonte, con l’Isola di San Giulio,  un luogo magico ed esoterico ricco di vibrazioni benefiche, sperimentato dalla sottoscritta.

Per concludere…Andiamoci, al lago e ritroveremo noi stessi, ci specchieremo come Narciso ma senza cadere né affogare ,perché godremo della natura e staremo meglio con noi stessi e ci piaceremo  anche  un  po’ di più. Vi lascio con qualche  frase  che vi ispiri…

E non era più un lago ma un attonito specchio di me

una lacuna del cuore.

(Vittorio Sereni )

Piccolo lago in mezzo ai monti- il giorno le calde mucche bevono i tuoi orli; a notte specchi le stelle-mi sento oggi in un brivido la tua chiarezza .

(Umberto Saba )

Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al Lago .

(Wallace Stevens)

  

Daniela Casaburi

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