Dom. Apr 18th, 2021

«L’attuale crisi di Governo rischia di rallentare il percorso di avvio di Cispadana e Bretella Campogalliano Sassuolo, opere strategiche e fondamentali per il nostro territorio». E’ il commento del presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, il quale, nei giorni scorsi ha presenziato  all’assemblea dei soci pubblici della società Autostrada del Brennero S.P.A.

La sua affermazione è stata riportata da diversi mezzi d’informazione e pertanto la risposta da parte del Coordinamento cispadano NO’ autostrada – SI’ strada a scorrimento veloce non si è fatta attendere. A prendere la parola è Silvano Tagliavini che qui di seguito spiega il punto di vista del coordinamento “NO autostrada Sì strada a scorrimento veloce” che, naturalmente è in netta contrapposizione con quanto detto da Presidente della Provincia di Modena Tolomei

Opere infrastrutturali viarie tra realtà e fantasia.

Rimango ancora una volta sorpreso nell’apprendere, dagli organi di informazione locale, che per il Presidente della Provincia di Modena Tomei le “grandi infrastrutture” per il rilancio dell’economia sono la Bretella Campogalliano-Sassuolo e la Cispadana autostradale. Sorpreso se non fosse che questa idea di sviluppo è dal suo insediamento che Tomei la va proponendo con cadenza ossessiva. E’ evidente che gli ultimi eventi causati dal dissesto idrogeologico nel modenese non hanno portato il Presidente della Provincia ad una benché minima riflessione sulle reali esigenze di questo territorio. Neanche la drammatica situazione COVID, ma neanche la altrettanto drammatica situazione dell’inquinamento atmosferico, per cui assistiamo a decine di migliaia di morti premature in ambito Padano ogni anno con continui sforamenti dei parametri e per cui siamo, come Regione, in stato di infrazione europea e in conseguenza di questo, entro il 20 febbraio prossimo, dobbiamo assolutamente rispondere con un piano di rientro pena multe salate. Ma le affermazioni di Tomei lasciano perplessi anche per il fatto che pochi giorni prima delle sue “uscite” il C.d.M. ha portato all’attenzione delle Commissioni parlamentari il Decreto dove vengono individuate le infrastrutture, anche viarie, ritenute necessarie allo sviluppo del Paese tanto da individuare Commissari ad hoc. Perplessità anche a fronte della recente presentazione del Recovery Plan dove per il nord-est del Paese si parla unicamente di sviluppo ferroviario e non certo di autostrade. E in entrambi i documenti non si fa assolutamente cenno ne della Bretella Campogalliano-Sassuolo ne della Cispadana autostradale. Dunque una evidente discrepanza di valutazione per il rilancio economico tra la posizione del Governo e “l’ossessione” di Tomei. Forse quest’ultima dettata più da riverenza politica che da un serio approccio come amministratore.

Silvano Tagliavini del Coordinamento cispadano NO’ autostrada – SI’ strada a scorrimento veloce.

 

La redazione

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