Si è conclusa con grande successo di pubblico a Faenza l’edizione “30 e lode!” del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, la più importante rassegna della musica indipendente italiana, che dall’1 al 4 ottobre ha portato oltre 94 mila persone nel centro storico della città, certificate scientificamente dal sistema Urban Data a cura di Confcommercio con il patrocinio del Comune di Faenza e sotto l’egida della Regione Emilia – Romagna.
L’ideatore Giordano Sangiorgi dichiara: «Siamo orgogliosi e soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati raggiunti, che ripagano il grande impegno profuso durante tutto l’anno da parte mia e di tutto lo staff attraverso un’attività costante e un lavoro quotidiano volto a raggiungere gli obiettivi migliori. Oggi possiamo contare su basi solide per rafforzare ulteriormente il legame del MEI con Faenza e con l’intero territorio emiliano-romagnolo, attraverso un accordo sempre più strutturato e continuativo con il Comune di Faenza. Allo stesso tempo, vogliamo consolidare la collaborazione con BolognaFiere per Eufonica, che in due anni ha superato le 17 mila presenze».
Il pubblico ha affollato la Fiera del Disco, che ha visto partecipare decine di espositori, e partecipato numeroso agli incontri e ai convegni del pomeriggio, dal Forum del Giornalismo Musicale alla MEI Music Academy, fino al MEI Talk, confermando che la manifestazione non sia soltanto musica dal vivo, ma anche un luogo di incontro e confronto sul presente e sul futuro della musica indipendente.
Una serata da incorniciare sul Palco Centrale di Piazza del Popolo, dove un’affluenza senza precedenti ha riempito l’area per una lunga giornata di musica, con protagonisti alcuni dei nomi più importanti della scena indipendente italiana come Motta, Lamante, Birthh, Cisco, Duo Bucolico, España Circo Este, Emma Tu ed Io e RN Squad, insieme a I Corvi – La Storia e a numerosi artisti emergenti.
Una serata capace di unire generazioni e suoni diversi, fino al momento dedicato ai Lacrima Party, che ha coinvolto il pubblico in un grande momento collettivo sulle più belle canzoni della musica indipendente.
Piazza Martiri della Libertà si è riempita per Onda Rosa Indipendente e per la Woman DJ MEI Battle, dedicata al talento femminile alla console e coordinata dal dj e producer Max Mon. Riflettori puntati anche sul mondo dei giovani emergenti sul Palco Crescendo di Piazza della Libertà, dove si sono esibiti alcuni dei migliori artisti della scena indipendente romagnola, in collaborazione con Rockmagna Mia e Faenza Rock.
Sold out anche i dj set indie di Piazza della Molinella e di Palazzo Laderchi, con migliaia e migliaia di giovani presenti e una partecipazione andata ben oltre ogni più rosea aspettativa.
Spazio anche alle due anteprime dedicate al liscio e alla trap, due linguaggi apparentemente lontani ma capaci di incontrarsi nel segno della nuova musica. La serata dedicata alla trap ha portato in Piazza Nenni una numerosa presenza di giovani artisti e pubblico della Generazione Z, a ritmo di rap e nuove sonorità urban. Sul fronte del liscio, invece, sono state valorizzate le nuove proposte della scena contemporanea, con Lorenzo Kruger ed Emisurela, protagonisti anche del progetto legato al brano “Festa Figarola”.
La domenica ha visto Piazza del Popolo riempirsi per i Gang, protagonisti del “Premio MEI alla Carriera” e per Morgan, vincitore del “Premio MEI 30 e Lode!”, accolto con particolare attenzione dal pubblico.
L’ultima giornata è stata inoltre un omaggio a San Francesco, con le esibizioni dei vincitori del contest nazionale “Il Mio Cantico Libero” e con il Coro Ologramma che, sotto la direzione del Maestro Pier Giacomo Zauli, ha guidato l’esecuzione del “Cantico delle Creature” di San Francesco insieme a numerosi altri cori, in un momento corale dedicato alla musica e alla tradizione.
Molto evidente la crescita di pubblico per l’evento Notte Bianca, tenutosi sabato nella fascia tra le 19.00 e mezzanotte, che con oltre 9500 presenza ha superato dell’85% i presenti delle precedenti edizioni.
Il MEI 30 e Lode chiude così positivamente il cerchio dei suoi trent’anni di attività, confermandosi al passo con i tempi e punto di riferimento regionale e nazionale per la nuova musica. Un ruolo testimoniato anche dalle oltre 1.250 adesioni arrivate dagli artisti per partecipare all’edizione. Inoltre si segnala sempre al MEI la presenza di oltre 1500 presenze dall’estero e oltre 100 giornalisti musicali presenti al Forum del Giornalismo Musicale e durante la manifestazione nei quattro giorni.
Tra le collaborazioni già avviate e quelle in programma si segnala inoltre quella con BolognaFiere per Eufonica, la prossima fiera della musica che si terrà a Bologna a metà maggio, e quella con il Coro dell’Antoniano, con l’obiettivo di portare le canzoni dello Zecchino d’Oro alle giovani generazioni.