Mer. Giu 23rd, 2021

Sabato 10 aprile, alle ore 10, inizia una favolosa avventura. In realtà l’avventura è cominciata un anno fa.  Ecco cosa è successo: un sociologo-educatore ed un archeologo-umanista digitale, durante il primo lock-down, si sono messi in testa di creare una piattaforma che aiutasse a mantenere vive le relazioni tra i ragazzi disabili, le loro famiglie e gli operatori della start-up Casa Gioia, una struttura che ospita alcuni diversamente abili Reggio Emilia e provincia. “Fly mee too” ( vedi pagina di FB), questo è il nome del progetto, ispirato alla canzone “Fly me to the Moon”. Grazie a questa piattaforma, Raffaele Di Lorenzo e Francesco Panzetti, i due amici ideatori del progetto, costruiscono quelle che amano chiamare “geostorie inclusive“, storie di luoghi per tutti! Partecipare ai loro viaggi inclusivi è semplice: basta connettersi con un link alla piattaforma Zoom e in un attimo sarete catapultati dal Mediterraneo all’altopiano di Fra Mauro (sulla luna!), dalla storia dei pirati alla storia degli alberi più antichi del pianeta. L’intento di Fly Mee Too, in fondo, è quello di disegnare rotte possibili e costruttive nell’oceano grande del web, a volte veramente troppo grande. L’avventura di sabato 10 aprile, alle ore 10 (eccoci al punto) porterà, a chi vi vorrà partecipare,  vivere Pompei e la sua storia come mai l’avete vissuta. Fate un salto sulla pagina FB, troverete l’evento (gratuito, al massimo un caffè deca) e lì tutte le info per parteciparvi.

Raffaele Di Lorenzo (educatore Casa Gioia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *