Sab. Giu 13th, 2026

Ultima settimana per Altissimu, onnipotente, bon Signore. Il Cantico delle Creaturee il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226–2026, la bella mostra con le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi che prosegue fino ad oggi domenica 24 maggio nella suggestiva sala della Pinacoteca di Pontormo della Certosa di Firenze. Il finissagedella mostra, in programma domenica 24 maggio alle 17.30 nella stessa Pinacoteca della Certosa, coinciderà con l’incontro dal titolo “Una santità nuova” che vedrà la partecipazione del docente di Storia del cristianesimo anticopresso l’Università di Firenze Giancarlo Gaetae sarà condotto da don Carmelo Mezzasalma, il quale sarà a colloquio con Sabina Moser intorno al suo saggio: Una santità geniale. Simone Weil in dialogo con san Francesco. In occasione dell’ottavo centenario francescano (1226-2026) appena pubblicato da Le Lettere con prefazione di Marco Vannini. La filosofa e mistica francese Simone Weil espresse più volte esplicitamente la sua ammirazione per san Francesco, dal quale dichiarò di esser stata conquistata fin dal primo momento in cui ne era venuta a conoscenza, e lo considerò davvero come una lter Christus, perfetta incarnazione della parola evangelica, tanto che è lecito pensare che la Sua figura abbia ispirato alcuni punti essenziali della sua straordinaria riflessione. Il libro di Sabina Moser-di formazione filosofica e teologica, studiosa da tempo delpensiero weiliano, su cui, oltre ad articoli e saggi, ha pubblicato numerosi volumi-esamina il legame finora inesplorato che unisce la filosofa francese, laica contemporanea, al cristiano medievale Francescano. Senza tralasciare di notare le differenze tra i due, il testomette in luce la loro profonda intesa su temi essenziali, quali la volontà di Dio, la bellezza, il distacco da sé stessi e l’imitazione di Cristo, la necessità di mettere in atto l’insegnamento del Vangelo, per renderlo umanamente credibile ed efficace. Il risultato è una convergenza in certo modo complementare tra queste due singolari figure“rivoluzionarie”, lontane nei secoli, ma vicine spiritualmente; espressione entrambe di quella “santità geniale”, di cui Simone Weil indicò chiaramente il bisogno per un cristianesimo completamente rinnovato, ovvero per una nuova religione dei nostri tempi. Durante l’incontro è previsto l’intervento del flauto solista Roberto Fabbriciani che eseguirà musiche di Bach, Vivaldi, Mozart, Debussy e Fabbriciani. I DUE ARTISTISI Serena Nono e Nicola Goleasono gli artisti protagonisti della mostra in corso alla Certosa di Firenze, invece, nel frattempo, dipingono ritratti, figure, paesaggi.

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