Eccomi qui a onorare un impegno. Scrivere per www.lintelligente.it Un appuntamento quindicinale, Dio! Come passa il tempo! Con una velocità che da ragazzi tutti desideravamo, inutilmente. Adesso invece, si passa da una settimana all’altra senza neanche accorgercene. Quanta banalità, ma quanta verità, in questa frase. La domanda come diceva Lubrano, sorge spontanea, cosa è che ha cambiato l’ordine del tempo? Il consumismo, da Natale a Pasqua e viceversa, è solo un attimo, le notizie che rotolano sugli apparecchi televisivi, cellulari ecc. e poi la corsa al vivere. Fosse almeno un vivere positivo. Circondati da guerre, reali e informatiche, notizie quanto mai angoscianti sul clima, sulla violenza di genere e minorile, travolgono l’essere umano che in fondo ha un solo desiderio: Vivere un quotidiano sereno, senza troppi scossoni, almeno quelli che non derivano da lui. I giochi online, si trasformano in una realtà incontrollata, il Risiko di vetusta memoria, invece che un gioco da tavola, è diventato uno scambio di bombe, di missili reali. E tutto sembra essere colpevole di malattie fisiche, depressioni morali e mentali. Psicologi, psicoterapeuti, storici, semplici opinionisti, in continuo confronto, parlano, si parlano addosso e non si ascoltano. Spegnere la tv, è una soluzione? Non leggere i giornali è una soluzione? No, perchè basta andare a fare la spesa e confrontarsi con il prossimo, per avere chiaro il polso di una situazione che sembra irreversibile. Uno scontento continuo, una sottile paura del presente ma soprattutto del futuro, aleggia nel cuore e nella mente di tutti, dalla casalinga al pensionato, dal ragazzo che va a scuola al professore, da chi apre una attività a chi ne fruisce. E allora? – Non si può certamente diventare qualunquisti, ovvero apatici, indifferenti, menefreghisti, o esercitare il cinismo come unico moto dell’anima, solo perché le cose del mondo non sempre vanno come vorremmo- Una soluzione? Forse, esiste. A noi uomini è stata regalata la speranza, quella che dà fiducia nel futuro, quella che quando tutti i mali del mondo sembrano travolgerti, ridà alle gambe tagliate dallo sconforto, l’energia per tirare su le spalle, quella che oggi sembra nascondersi, convinta che non serva più, che sia inutile… ed invece è l’unica che possa dare la forza ed il coraggio di affrontare il domani. Con la speranza, l’uomo può sentire di avere ancora la possibilità di essere l’autore della sua vita, con la speranza, può vedere le cose in modo positivo, con la speranza. può ancora … sperare senza disperarsi… Ha però bisogno di compagni come Entusiasmo, Volontà e Tenacia, e tenere invece lontani, la facile Resa, il negativo Sconforto! Smettendo di correre, per tornare ad una vita in cui la primavera si faccia sentire e non solo con il profumo del glicine e della mimosa e poi, indossare della corazza dei ricordi buoni e trasformarli in realtà con nuovi progetti. Solo così, il tempo potrà riavere il giusto tempo.
Nadia Farina
(Nella foto -La Speranza- (opera di Nadia Farina)