Sab. Mar 7th, 2026

Venerdì 30 gennaio èuscito  Jazz Borders, l’album di Bonadè Uneven Quintet, il quintetto del compositore e sassofonista Claudio Bonadè. L’album, fuori per l’etichetta di New York Adhyaropa Records, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Link album in preorder: https://claudiobonade.bandcamp.com/album/jazz-borders

JAZZ BORDERS nasce dall’esigenza di esplorare il jazz oltre quelli che sono considerati i suoi limiti naturali. «Siamo abituati a dividere la musica in generi, e noi questi limiti cerchiamo di abbatterli o aggirarli», spiega Bonadè. «Ho iniziato la mia carriera suonando in alcuni importanti gruppi prog italiani: Circus 2000, Living Life e Arti&Mestieri, ho suonato in tour con i cantanti melodici e pop: Claudio VILLA, De Gregori, Bertè e ho fatto tanta musica classica. L’esigenza di andare oltre i generi nasce dalla mia esperienza personale».

Nell’album troviamo l’abbinamento sax alto e soprano con il trombone. Secondo Bonadè sono due strumenti i cui suoni si fondono molto bene proprio perché su ottave diverse. Poi, grazie alla tecnica incredibile di Luca Begonia, possono anche suonare all’unisono sulla stessa ottava, diventando molto potenti come nel brano Jazz Borders o dolci come in Assolutude.

«Quando compongo, concepisco nella mia testa un dialogo continuo tra i piani sonori,
il basso di Gualtiero Marangoni ed il piano di Emanuele Francesconi interagiscono spesso con il tema dei fiati con un loro tema parallelo e la batteria di Fabrizio Fiore sottolinea i passaggi chiave, così tutto si amalgama in una struttura molto articolata ma compatta, creando un sound secondo me molto originale» racconta Bonadè.

Il nome UNEVEN 5Tet nasce dal fatto che abbiamo tutti personalità piuttosto complesse, inusuali, per nulla conformiste, e questa cosa emerge nel modo di suonare dei musicisti, che sono abituati a prendere insieme ogni decisione, anche se il gruppo porta il nome di Claudio Bonadè e suona la sua musica.

BIO

Saxofonista diplomato in clarinetto e musica elettronica al Conservatorio di Torino sotto la guida di Emo Marani (I° clarinetto dell’orchestra sinfonica della RAI) ed Enore Zaffiri, si è perfezionato in tecniche della composizione, arrangiamento e direzione d’orchestra, nonché nell’improvvisazione con vari insegnanti di livello internazionale (G.Gaslini, E.Daniels, C.Freeman, G.Negro, ecc.).

Primo Diploma di merito in clarinetto nel 1972 a 14 anni.

In carriera ha suonato con CIRCUS 2000, LIVING LIFE, ESAGONO (1 disco), ENRICO RAVA MASSIMO URBANI; con FLAVIO BOLTRO nel COMBOJAZZ (2 dischi).
Nel ’79 registra le musiche di scena per “LA MONTAGNA SACRA” di JODOROWSKY in Prima Mondiale al Teatro Nuovo di Torino

Tra l’81 e l’84 è con la SOLAR BIG BAND di GIORGIO GASLINI (al fianco di musicisti come Daniele Di Gregorio, Tiziana Ghiglioni, Flavio Boltro, Giampiero Prina, Paolo Pellegatti, Maurizio Caldura ecc.) in due Tours Italiani e due registrazioni, con “E’QUASI MEZZANOTTE Mr. MONK” e in Tour in Prima Mondiale con la “SUTCH SWEET TUNDER SUITE” di Ellington con GIORGIO ALBERTAZZI ed ELISABETTA POZZI e con la soprano americana MARY LINDSEY.

Registra inoltre nel ’82 il disco WINDSURF con EDOARDO VIANELLO. Nel 1984 è solista in palcoscenico della Prima Mondiale Assoluta del “GARGANTUA” di AZIO CORGHI al TEATRO REGIO di TORINO; poi con l’Orchestra Ritmica della RAI di Milano; in RAI a FANTASTICO 5 e DOMENICA IN con LOREDANA BERTE’; concerti con Chet Baker, Steve Coleman, Jimmy Owens, Jack Walrath, Riccardo Zegna, Luigi Bonafede, Francesco Puglisi, Danilo Rea, Nicola Stilo, Piero Leveratto, Marco Vaggi, Rosario Bonaccorso, Carlo Sola ecc. Nel 1985 entra a far parte con Flavio Boltro del JULIUS FARMER QUINTET . Viene insignito dal Sindaco di Torino del Diploma e della Medaglia dell’ANNO EUROPEO DELLA MUSICA; date e TV con BERTE’ FRANCESCO DE GREGORI, Tour con CLAUDIO VILLA . Con ARTI&MESTIERI (1 disco) ;Tour e dischi con gli STATUTO; collaborazioni in studio a Cascine di Pisa con l’entourage dei LITFIBA; testimonial per l’inaugurazione del Satellite SAX di ALENIA. Partecipazioni al JVC JAZZ FESTIVAL di TORINO, I alto nella MELLOWTONE ORCHESTRA di Riccardo Zegna. Inaugura nel 2013 il TORINO JAZZ FESTIVAL come I alto della GP PETRINI BIG BAND (3CD), con la PANAMERICAN SUITE di GILLESPIE, poi con ANTONELLA RUGGIERO, DEMO MORSELLI e MASSIMO LOPEZ .

Endorser RAMPONE & CAZZANI dal 2012. http://www.ramponecazzani.com/artisti.html Ha registrato circa 80 dischi, CD e DVD come session-man per CBS, RI-FI Records, EMI altre Majors ed etichette minori. il suo nome appare in centinaia di articoli su quotidiani e giornali specializzati, è apparso in numerose trasmissioni televisive nazionali RAI (FANTASTICO, DOMENICA IN, SERATA D’ONORE, BLITZ ecc.), in FININVEST registrazione di lavori per l’orchestra di Augusto Martelli .E’ citato dal famoso critico musicale della “Stampa” MARCO BASSO nel suo libro “TORINO CITTA’ DEL JAZZ”, e precedentemente nel libro biografico di ADRIANO BASSI: “Giorgio Gaslini“. Dal 2022 ha costituito il gruppo BONADE’ UNEVEN 5Tet con il quale ha già registrato due dischi di sue composizioni originali. Il primo “BLOWIN’ AGAINST THE WIND” del 2023 per la DDE Records e il secondo in uscita il 30 gennaio 2026 per la ADHYAROPA RECORDS di New York intitolato “JAZZ BORDERS”.

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