Gio. Lug 18th, 2024
Il silenzio e la fame, due contrasti nella povertà dignitosa e non quella messa in vetrina diventa sguaiataggine e volgarità , avevano portato a Maria tanta saggezza e una vena di allegria, come quella che viene dopo lo scampato pericolo, ma le aveva lasciato anche una sottile ansia che vinceva raccontando storie e fornendo ricette gustose, profumate e ricche di ingredienti saporosi.


DIGNITÀ
 
-“ Mettete un bel mazzo di basilico, una bella grattugiata di parmigiano, un pezzo di salsiccia, quella forte, un bel cucchiaio di olio fresco, quello buono.. No,  ma  che!.., siete impazzita! Con i ceci ci vuole l’aglio, non la cipolla, con la pasta e patate, sedano e cipolla, non l’aglio no!…”
Ma c’era un tempo in cui, altro che ingredienti!  Il cibo era una conquista e non esisteva orario per mettersi a tavola, si mangiava infatti, quando il padre pescatore portava a casa ciò che avanzava dalla vendita al mercato, che fosse sera mattina o notte, l’ora non era importante quando si poteva dare tregua alle pance vuote.
Ma come fare quando non avanzava nulla per la famiglia?
Cosa rispondere alla vicina che curiosa, maliziosamente insisteva:
-“  Cummà*, che cucinate oggi? ”
Sua madre allora, per non alimentare chiacchiere e pettegolezzi, aveva ideato con un colpo di genio, un pranzo virtuale.
Quando era l’ora di mettersi a tavola, per tutti i comuni mortali, meno che per la sua famiglia, accendeva  un paio di carboni e aspettava che diventassero roventi, faceva poi cadere dal cucchiaio una punta, ma proprio una punta, di sugna, che sfrigolando profumava l’aria.
Metteva poi sul fuoco una pentola piena d’acqua, che bollendo a lungo, faceva salire tutto il suo vapore .
-“ Cummà, e allora? Che avete cucinato? A casa mia ce simmo fatt’’ na parmiggiana.!!” *
– “  .. Pasta al sugo e carne arrostita. Avete sentito che profumo ste’ custatelle e maiale? ”
Così sua madre, mentre saziava la curiosità dei vicini, preparava  per i figli il pranzo della dignità.
 
* Comare
*A casa mia, abbiamo mangiato una parmigiana!

Nadia Farina
Dal mio libro: Le ricette raccontano –Terra Del Sole
 
 
 

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