Lun. Ago 2nd, 2021

Dal 21 maggio al 4 luglio, a Reggio Emilia è presente la XVI edizione della rassegna “Fotografia europea“.

Mostre, installazioni, conferenze, incontri, workshops, proiezioni e spettacoli sono presenti dappertutto. Il tema di questa edizione è “Sulla Terra e sulla Luna / fate largo ai sognatori!”. Questa frase di Gianni Rodari vuole sottolineare l’importanza che oggi ha la creatività e al tempo stesso vuole spronare la nostra società a ritrovare quello spirito critico capace di contrapporsi al dilagante squadrismo ideologico.

Noi de www.lintelligente.it , pur apprezzando diverse iniziative, abbiamo ritenuto opportuno spendere due parole sulla peculiare mostra che vede i suoi protagonisti legati ad un progetto di solidarietà verso la disabilità. La mostra è ubicata al terzo piano dei Musei Civici di Via Spallanzani a Reggio Emilia.

Un laboratorio insolito, suddiviso in sei stanze, in cui il noto fotografo toscano Luca Manfredi si è avvalso della collaborazione di sei protagonisti “speciali” e ha creato uno spazio in cui poter mettere “al sicuro” le  fantasie e i desideri dei protagonisti, proteggendoli idealmente da un mondo che per tutti, giorno dopo giorno, diventa sempre più ostile e ingrato.

Ognuna delle sei stanze rappresenta l’immaginazione di ogni singolo protagonista, così Edoardo, Davide, Marco, Sara e Franco hanno potuto dare il loro “diverso” apporto all’arte contemporanea reggiana ma, soprattutto, una volta tanto hanno contribuito in modo congruo al cosiddetto concetto di inclusione: un’idea, un pensiero, una parola che fin troppo spesso è più utile come speculazione ideologica o a ottenere consensi elettorali piuttosto che a rappresentare il fine che si prefigge. Al terzo piano dei Musei Civici di Reggio Emilia è possibile dunque visitare una delle espressioni più elevate di civiltà che una società che si definisce evoluta possa rappresentare.

Visitatela.

Antimo Pappadia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *