Intervista a Mauro Calderon

Mauro Calderon classe 1962 è un tenore Messicano.  Nato nella Città del  Messico si è distinto per  la sua versatilità vocale affermandosi come grande talento musicale non solo nel suo Paese natio ma anche all’estero.

Nadia Farina, nota per le sue interviste  impossibili, lo ha rintracciato per conto de  www.linteligente.it   e, grazie alla traduzione in spagnolo realizzata da  Susana Saibene,   le domande e le risposte sono  sia in lingua originale, sia tradotte in italiano

Antimo Pappadia Direttore responsabile  

 

  • Buongiorno Mauro, ti ho ascoltato in radio nella trasmissione di Radio OnlineTiempo de boleros e la tua voce mi ha conquistata, mi piacerebbe, quindi, farti conoscere anche al pubblico italiano e condividere le emozioni che il tuo cantare mi ha regalato, invitandolo all’ascolto della tua musica, ma prima,vorrei rivolgerti qualche domanda per avvicinare il tuo mondo al nostro.

 

Cominciamo da capo: Chi è Mauro Calderon?- Ho letto la tua biografia, ma vorrei che ti definissi in poche parole.

Ciao, mia cara Nadia, un piacere incontrarti e grazie mille per l’opportunità. Ebbene, sono un’amante della vita e dell’essere umano, della mia casa, del mondo e ovviamente del linguaggio universale: la Musica. Sono nato nella capitale del Messico, ho iniziato con il canto classico e attualmente mi dedico al crossover classico. Un viaggio musicale attraverso diversi generi musicali, le grandi opere di tutti i tempi con arrangiamenti freschi ma eleganti, dal romanticismo del bolero alla maestosità dell’opera e soprattutto facendo conoscere al mondo le grandi opere del Messico. E poter girare diversi paesi portando gioia al cuore.

 

  • 1-E Comenzamos: Quién es Mauro Calderón. He leído tu biografía pero me gustaría que te definas en pocas palabras.
  • Hola, mi estimada Nadia, un placer conocerte y muchas gracias por la oportunidad. Pues soy un amante de la vida y del ser humano, de mi casa, el mundo y obviamente del lenguaje universal: La música. Nací en la capital de México, Inicié en el canto clásico y me dedico actualmente al crossover clásico. Un viaje musical por distintos géneros musicales, las grandes obras de todos los tiempos con arreglos frescos pero elegantes, desde el romanticismo del bolero hasta la majestuosidad de la ópera y principalmente dando a conocer las grandes obras de México al mundo. Y poder hacer giras por distintos paises llevando regocijo al corazón.

 

  • 2- Ho letto che appartieni a una famiglia musical/canterina. Quanta importanza ha avuto nella tua formazione?

Moltissimo I fratelli di mia nonna materna erano bravi cantanti di musica classica, anche se non si sono mai dedicati professionalmente. Mia madre fin dalla tenera età ha ballato e cantato tutta la musica che ha raggiunto le sue orecchie. Un produttore teatrale voleva promuoverla nelle arti ma mio nonno non lo ha mai permesso e ha imparato a suonare il pianoforte empiricamente e ha cantato musica spagnola e bolero; Mio padre ha lavorato nell’Associazione degli attori in Messico e ha incontrato tutti i famosi artisti cinematografici in Messico. Quindi a casa mia molto spesso c’erano incontri musicali dove ho imparato ad apprezzare musica di ogni genere ed è nato il gusto per il canto.

 

  • 2-E: He leido que pertences a una familia de músicos, que importancia ha tenido en tu formación?
  • Mucha!, los hermanos de mi abuela materna eran buenos cantantes de musica clásica, aunque nunca se dedicaron profesionalmente. Mi madre desde muy niña bailaba y cantaba toda musica que llegaba a sus oídos. Un productor de Teatro quiso impulsarla en las artes pero mi abuelo nunca se lo permitió y aprendió a tocar el piano de manera empírica y cantaba musica española y boleros; Mi padre trabajó en la Asociacion de actores en México y conoció a todos los artistas famosos del cine en México . Así que en mi casa muy frecuentemente había reuniones musicales donde yo aprendí a disfrutar musica de todo tipo y me nació el gusto por cantar.

 

  • 3- Essere messicano, figlio di una cultura in cui si mescolano i colori e una musica che alterna melodia e ritmo, ha influito sul tuo modo di cantare?

 In totale, l’influenza delle mie radici ha reso la mia voce duttile credo per molti generi. Il Messico ha un misto di culture che fanno sì che ogni regione in cui vai a trovare cibo diverso con ingredienti diversi, così come la sua musica varia a seconda della zona in cui ti trovi: abbiamo lo “Yucatecan trova” a sud-est, “l’huapango” al centro -norte e “el mariachi”, incomparabili e già patrimonio dell’umanità d’Occidente, per citarne solo alcuni.

 

3-E: Ser mexicano  hijo de una cultura en donde se mezclan los colores y una música que alterna la melodía y ritmo ¿ ha influido en tu modo de cantar?

  • Totalmente, la influencia de mis raíces han hecho mi voz dúctil creo yo para muchos géneros. México tiene mezcla de culturas que hacen que a cada región que vayas encuentres comida distinta con distintos ingredientes, así como su música varía de acuerdo a la zona en donde estes: tenemos la “trova yucateca” en el sureste, “el huapango” del centro-norte y “el mariachi”, inigualable y ya patrimonio de la humanidad del occidente, por mencionar solo algunos.

 

  • 4-: Ti immagino curioso e sognante mentre ascoltavi, grazie al lavoro di tuo padre, molti cantanti di generi musicali, di epoche, di età e di paesi diversi.  Vuoi raccontarmi brevemente le tue emozioni?

Certo, per me quando interpreto un genere musicale è molto importante cercare di connettermi attraverso le mie emozioni con il momento della creazione del compositore, la profonda gioia o tristezza che gli ha fatto creare una canzone o un’opera e far rivivere la sua essenza da trasmettere e toccare l’anima del pubblico nella parte più profonda.

 

4-: Te imagino curioso y soñador mientras  te escuchaba. ¿Quieres contarme brevemente tus emociones?

  • Claro, para mí cuando interpreto cualquier genero musical es muy importante el tratar de conectar a travez de mis emociones con el momento de creación del compositor, la profunda alegría o tristeza que le hicieron crear una canción o una obra y revivir su esencia para transmitir y tocar el alma del publico en lo más profundo.

 

  • 5- So di per certo che un cantante italiano, il grandissimo Mario Lanza, è stato determinante per la tua vita artistica. A proposito, come lo definiresti il tuo modo di cantare. A quale corrente pensi di appartenere?

Sì, a mia madre piacevano i film di Lanza e da bambino mi portava a vederli in un vecchio cinema e lì mi dicevo: “Voglio cantare come lui”, perché cantava l’opera ma anche la musica popolare. Mio padre è sempre stato il mio giudice più severo perché senza conoscere la musica ogni volta mi diceva che non sentiva quello che cantavo e così ho scoperto che la cosa più importante nell’arte è trasmettere emozioni, cioè le prime e ovviamente, prendersi cura del caso di cantare il fraseggio, le dinamiche del canto, il modo di dire una canzone, cose che, oltre alla tecnica, il tempo ti regala, come fa un buon vino.

  • 5E- Se por cierto que un cantante italiano el grandisimo Mario Lanza a sido importante en tu vida artistica. A proposito ¿ cómo definirias tu modo de cantar? ¿ a que corriente crees pertences?
  • Sí, a mi madre le gustaban las películas de Lanza y me llevaba a verlas a un cine antiguo cuando niño y ahí me dije: “yo quiero cantar como él”, pues cantaba ópera pero también música popular. Mi padre fue siempre mi juez mas estricto pues sin saber música el me dijo algunas veces que no sentía lo que yo cantaba y así descubrí que lo mas importante en el arte es el transmitir emociones, eso es lo primero y claro, cuidando en el caso del canto el fraseo, la dinámica al cantar, la forma de decir una canción, cosas que ademas de la técnica te lo va dando el tiempo, como lo hace un buen vino.

 

  • 6- Voglio allontanarmi dalla tua biografia e chiederti cosa pensi della musica moderna. C’é ancora posto in questo mondo così tecnologico, per la melodia, per il romanticismo?

 

  • Penso che nella musica ci siano, come nell’economia, diverse fasi: ripresa, boom, recessione e crisi. Penso che nella musica ora siamo in crisi, così come in altri aspetti della società, come i suoi valori. Ho sempre creduto che anche l’industria musicale e i media in cui il nuovo viene diffuso siano un fattore importante in quella crisi. Spero che presto ne usciremo verso una ripresa. Sono certo che della bella musica si componga ancora oggi, poiché nella fusione tra classico e pop, ci sono opere magnifiche, non tante come in altri tempi, ma ci sono, ad esempio, canzoni italiane come “Canto della Terra” o lo stesso ” Con te partirò) tra gli altri. Il romanticismo non scomparirà mai, i giovani matureranno e con questo tenderanno sempre al bello, al ben fatto, ma è obbligo delle radio cercare un equilibrio nella loro programmazione, dare spazio alla musica che possa durare, non lo richiedono solo le orecchie dotte, ma soprattutto le orecchie dei giovani che per qualche motivo non le sono state vicine. La musica è un’ottima medicina per prendere decisioni migliori sulla vita, te lo assicuro.

 

  • 6 Quiero ahora alejarme de tu biografia y preguntarte ¿qué piensas de la música moderna? ¿hay, todavía un lugar en este mundo tecnológico para la melodía. para el romanticismo?

Creo que en la música hay como en la economía varias fases: recuperación, auge, recesión y crisis. Creo que en la música estamos ahora en una crisis, así como en otros aspectos de la sociedad como sus valores. Siempre he creído que la industria de la música y los medios donde se difunde lo nuevo son un factor importante de esa crisis también. Espero pronto salgamos de ella hacia una recuperación. Estoy cierto que actualmente todavía se compone algo de bella música, como en las fusiones del clásico y pop, hay obras magnificas, no tantas como en otras épocas, pero si hay por ejemplo temas italianos como “Canto della Terra” o la misma “Con te partiró” entre otras. El romanticismo nunca desaparecerá, los jóvenes maduran y con ello tenderán siempre a lo bello, a lo bien hecho, pero sí es obligación de las estaciones de radio procurar un equilibrio en su programación, dar espacio a la música que puede perdurar, lo requieren no solo los oídos doctos, sino sobretodo los oídos de los jóvenes que por alguna razón no  han estado cerca de ella. La música es una muy buena medicina para tomar mejores decisiones de vida, te lo puedo asegurar.

 

  • 7- Sei presidente di una associazione che promuove le arti e la cultura e immagino che oggi, con il Covid 19, sia molto difficile e di grande responsabilità, portare avanti

Sì, la mia idea è stata quella di riuscire a portare la mia musica dove non arriva, sono sicuro che trasformano la vita. Stiamo vivendo un momento che ci ha fatto fermare e riflettere sulla nostra vita, parlare a noi stessi e magari chiederci: ti piace davvero quello che fai? Stai facendo quello che vuoi? Sei felice?

 

  • 7 Entiendo que eres presidente de una Asociación que promueve el arte y la cultura  y hoy, imagino que con el Covid 19  es muy difícil y una grande responsabilidad llevar adelante proyectos y eventos?
  • Sí- mi idea ha sido el poder llevar mi música a los lugares donde no llega, estoy seguro que transformas vidas. Estamos viviendo un momento que nos ha hecho detenernos y reflexionar sobre nuestra vida, hablar con nosotros mismos y quizá preguntarnos: ¿realmente disfrutas lo que haces?¿Estás haciendo lo que quieres?¿eres felíz?

 

  • 8 – Poiché siamo in Italia, mi piacerebbe sapere quali differenze pensi ci siano tra il nostro paese e il tuo. E perché no, tra i vari paesi in cui hai cantato in giro per il mondo. In Giappone, per esempio.

 Prima vorrei dirvi che una volta nel 2006,  sono andato a cantare a un evento per le famiglie messicane e l’ordinazione dei sacerdoti nella Basilica di San Paolo fuori le Mura e ho avuto la fortuna di  salutare Papa Benedetto XVI.

 Abbiamo molto in comune, credo che Italia e Messico abbiano gli stessi talenti: Arte e turismo, ed è lì che i nostri leader dovrebbero concentrarsi per sfruttarli ufficialmente e quindi attraverseremmo di più i confini, più di quello che già facciamo in modo ufficiale. individuale. Anche la famiglia è importante, amiamo le feste, siamo una delle società più felici del mondo.

 Nel caso del Giappone, dove vado molto, è una cultura che mi piace molto, il loro modo di essere, sono rispettosi e amanti delle arti e sono rimasto molto sorpreso dal fatto che nelle televisioni commerciali per bambini e giovani, hanno sempre programmi che mostrano dalla più commerciale, alla più bella delle arti. Hanno infatti studi molto approfonditi dove dimostrano che un bambino che impara a leggere musica e suonare uno strumento musicale, ottimizza di oltre il 300 per cento, le sue connessioni neurali

 

8) – Estoy en Italia, me gustaría saber cuál es la diferencia  que tu piensas que hay entre mi país (Italia) y el tuyo( México), y entre los diversos países del mundo que has visitado en gira artística, como Japon por ejemplo

Antes quisiera comentarte que fui una vez a cantar en un evento de familias mexicanas y ordenación de sacerdotes en la Basílica de San Pablo Extramuros en el año 2006  y me tocó saludar al Papa Benedicto XVI.

Tenemos mucho en común, Creo que Italia y México tenemos los mismos talentos: Las artes y el turismo, y ahí es donde nuestros dirigentes deberían enfocarse para explotarlos de manera oficial y así traspasaríamos más las fronteras, mas de lo que ya hacemos de manera individual. También la familia es importante, nos encanta la fiesta, somos de las sociedades más alegres del mundo.

En el caso de Japón a donde voy muy seguido es una cultura que me gusta mucho, su forma de ser, son respetuosos y amantares de las artes y me sorprendió mucho que en la televisión comercial para niños y jóvenes, siempre tienen programas que muestran desde lo mas comercial a lo mas bello de las artes. Tienen de hecho estudios muy profundos donde demuestran que un niño que aprende a leer musica y a tocar un instrumento musical, sus conexiones neuronales se optimizan mas del 300 por ciento.

 

  • 9) – Adesso facciamo un gioco. Mi piace concludere le interviste affidando le mie domande ai segni di punteggiatura, immagina quindi di potere cambiare il corso delle cose: –

 

  • 9  Hagamos ahora un juego. Me gusta concluir mis entrevistas, volcando mis pregunras a traves de los signos de puntuacion; imagina entonces que puedas cambiar el curso de las cosas.

 

***

 

Cominciamo dal punto fermo: Qual è il punto fermo della tua vita ?

  • Essere felice e rendere felice chiunque possa toccare con la mia arte!
  • A-Comenzamos con el punto fijo Cúal es el punti fijo de tu vida: Ser feliz y hacer feliz a quien pueda tocar con mi arte!
  • Il punto interrogativo: C’è una domanda che non ti hanno mai fatto e che invece ti piacerebbe che ti facessero??

Cosa faresti per migliorare la qualità musicale nel tuo paese o nel mondo e perché? Credo che promuoverei per almeno il 50% della programmazione sulla TV aperta e sui media digitali, un modo per mostrare la didattica dei messicani,  che trionfano nel mondo nelle diverse arti e discipline e quindi sarebbe un incentivo per le nuove generazioni.  al di fuori della grande musica del mio paese e del mondo, E se ogni paese lo fa meglio

 

  • B- Punto interrogativo: Qué pregunta que nunca te han hecho y que te hubiera gustado que te hicieran
  • Qué harías para mejorar la calidad musical en tu país o el mundo y porqué? Creo que promovería en la TV abierta y en los medios digitales que al menos el 50 % de la programación fuera de la gran música de mi país y del mundo, mostraría de una manera didáctica a los mexicanos que triunfan en el mundo en las distintas artes y disciplinas y así fuera un aliciente  para las nuevas generaciones. Y si cada país lo hace que mejor.

 

C-Il punto esclamativo: Lo stupore, la meraviglia, che parte hanno nella tua vita? –

Tutti, cerco di non perdere mai la capacità di stupirmi per le cose semplici della vita, mi aiutano a camminare con il sorriso, ogni giorno!, Una alla volta!

 

 

  • Punto de exclamación: El asombro, el maravillarse, qué parte tienen en tu vida?
  • Toda, trato de nunca perder la capacidad de asombro por las cosas simples de la vida, ellas me ayudan a caminar con una sonrisa, ¡cada día!, ¡uno a la vez!

 

  • D-Passiamo al trattino e alla virgola: cosa separi con il trattino e invece con la virgola?
  • Userei il trattino per la musica che mi piace cantare, dal popolare alla classica: sono un tenore pop classico, mi piace molto la nuova tendenza delle fusioni musicali.

La virgola,  per descrivere il mio ambiente: famiglia, lavoro, amici, cultura, riposo.

 

  • D-Ahora pasamos a guión y a la coma. Qué separas con cada uno de ellos
  • El guión lo usaría para la música que me gusta cantar, de lo popular a lo clásico: soy un tenor clásico-pop disfruto mucho la nueva corriente de fusiones musicales.
  • La coma para describir mi entorno: la familia, el trabajo, los amigos, la cultura, el descanso.

 

E- due punti chiariscono un concetto: c’è qualcosa che secondo te necessita dei due punti?

 

Certo, la musica ha un effetto positivo sul comportamento umano, inclusi animali e piante: è in grado di farci sentire straordinariamente bene, è motivante, migliora il nostro umore quotidiano, migliora il nostro benessere, riduce il dolore e ci predispone ad amare.

 

  • E-Los dos puntos se utilizan para aclarar un concepto Hay algo que según tu opinión necesita los dos puntos?
  • -Claro que sí, la musica tiene un efecto positivo sobre la conducta humana, también los animales y las plantas: es capaz de hacernos sentir fantásticamente bien, es motivadora, mejora nuestro estado de animo diario, mejora nuestro bienestar, atenúa el dolor y nos predispone al amor.

E adesso passiamo ai segni delle quattro operazioni: + – : x

 

F – Cosa dovremmo aumentare per vivere meglio? cosa diminuire, cosa dividere e cosa invece moltiplicare?

Aumentare: Riempire più momenti della vita con la musica- Altruismo

Diminuire: Odio, risentimento e invidia.

Dividere: Altruismo- l’aiutarsi gli uni con gli altri con quello che ciascuno può

Moltiplicare: L’amore

F-Que deveriamos aumenar para vivir mejor: llenar más momentos de vida con música,

che cosa disminuirías?:  El odio, el resentimiento y la envidia.

que dividirias: El altruísmo, ayudarnos los unos a los otros, cada quien con lo que sabe it-

y que multiplicarias: El amor – Amore

***

 

Alla prossima Mauro! Ti ringrazio molto della tua disponibilità e invito quelli che ci leggono a cercare la tua musica e ad ascoltarti..

 

Al contrario, cara Nadia, grazie ancora per avermi permesso di essere qui con te e i tuoi amati lettori, ed è anche per me una grande emozione essere intervistata per la prima volta in Italia, un Paese che ammiro profondamente e che sento come un fratello, perché siamo romantici latini e innamorati, quindi vi invito ad ascoltarmi e ad ascoltare bellissimi boleri su Radio Tiempo de Boleros per vivere meglio !!

Hasta lo Próxima querido Mauro, te agradezco mucho tu disponibilidad e invito a los que lean este articulo, a buscar tu música y a escucharte en Radio Tiempo de Boleros. Al contrario estimada Nadia, nuevamente gracias por permitirme estar aquí contigo y con tus dilectos lectores y además es para mi una gran emoción el ser por primera vez entrevistado para Italia, país que admiro profundamente y al que siento como hermano, pues somos latinos románticos y enamorados!,  así que los invito a escucharme y a escuchar bellos boleros en Radio tiempo de boleros para vivir mejor !!

 

Mauro Calderón contacto:  info@maurocalderonmusic.com

Gustavo hoyos

+52 (55) 8586 4620- México o  por este medio info@tiempodeboleros.com www.maurocalderonmusic.com

o a través de Radio Tiempo de Boleros

 

http://tiempodeboleros.com

 

 

Intervista di Nadia Farina

Nadia

 

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Antimo Pappadia Direttore responsabile.

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