Ha ragione Buzzi

Boomerang being held on a sunny day with some cirrus clouds.

Massì, creiamo un po’ di suspense: il nesso fra Buzzi e il Boomerang lo spiegheremo solamente a fine articolo.

Ricapitoliamo intanto quel che sappiamo del personaggio (Roma, n. 1955), facendo riferimento alle sue vicende giudiziarie: a) truffe ed omicidio del complice (1980; condannato a trent’anni, via via ridotti a 6 anni, più 2 di semilibertà e 1 anno e mezzo in libertà condizionata); b) arresto nell’ambito di Mafia Capitale (2014; condannato a 19 anni, poi ridotti a 5 più domiciliari!).

Insomma, tutto sommato gli è andata di lusso!

Il secondo procedimento viene ricordato per il coinvolgimento dei politici e della classe politica.

In breve, l’autodifesa di Buzzi consisteva nell’argomento che fossero i politici stessi a “cercarlo”, perché quegli affari “disinvolti” interessavano ad entrambe le parti.

Siccome, per la nota battuta andreottiana, “a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca“, si potrebbe anche coltivare il dubbio che l’ “aggravante mafiosa” attribuitagli, poi peraltro sconfessata dalla Cassazione, l’abbia – come dire? – indotto a volare un po’ basso. Senza cercare a tutti i costi lo scontro col sistema che aveva condiviso.

(In un’intercettazione eseguita dal ROS dei Carabinieri per conto della Procura di Roma, nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale, Buzzi così si rivolge a Pierina Chiaravalle, sua collaboratrice: “Tu c’hai idea de quanto ce guadagno sugli immigrati? il traffico de droga rende meno” . Preso da Wikipedia.)

Non voglio dire in questo articolo che Buzzi abbia ragione nell’indicare i politici come corruttori, e quindi come principali artefici di Mafia Capitale, né so per certo che le vicende immediatamente successive all’arresto abbiano finito per “intimidirlo”. Sono soltanto fatti che interpreto alla luce della loro plausibilità, in completa ignoranza del dettaglio giuridico. E’ un discorso da bar.

A mio parere, invece, Buzzi ha ragione, nei confronti di Formigli e di LA7.

E cosa c’entrerebbe Formigli? E’ presto detto: Buzzi ha richiesto dei soldi (molti, pare) per essere intervistato nell’ambito del suo programma “Piazza Pulita”:

https://www.iltempo.it/attualita/2020/09/23/news/salvatore-buzzi-cachet-soldi-corrado-formigli-accusa-facebook-forfait-piazza-pulita-24639897/ .

Parlo per Buzzi. (E’ ovviamente un esercizio retorico, come quelli che su Facebook scrivono “Chiedo per un amico”.) E lo faccio perché l’integerrimo giornalista ha già detto la sua, nientemeno che su un post di Facebook. Ma senza contraddittorio.

Qual è l’entità dell’esoso cachet richiesto? Non lo sappiamo.

Ma ciò che sappiamo della TV ci induce a una riflessione: gli sconosciuti che partecipano, che so?, a Uomini e Donne, o al Grande Fratello, o a Temptation Island, hanno il loro tornaconto, anche economico. Lo hanno gli Sgarbi e le Parietti, quando commentano su temi a proposito dei quali hanno un’opinione (come tutti), ma che evidentemente non conoscono in dettaglio, per motivi inerenti le rispettive professioni. (Non si tratta, quindi, di “onorari”.)

La TV paga! Paga addirittura delle opinioni “qualsiasi”, purché provengano da personaggi noti.

E quand’è che invece si arresta? Quando c’è una vittima di stalking, di malagiustizia, o simili, e quando in TV ci vanno i parenti di un carcerato, o di una persona morta tragicamente. La TV, invece di dire: “Abbiamo invitato la persona X, anche perché pensiamo che un cachet possa rendere un po’ più leggere le pene quotidiane, o le spese giudiziarie”, e magari gloriarsi di questo procedimento e di questa trasparenza, che cosa fa? Tace!

A meno che veramente non ci sia cachet … con l’ovvia conseguenza che sulla vittima (quella poco conosciuta) “ci mangino” tutti: il programma, la TV, gli inserzionisti (pagano, ma in cambio di un vantaggio maggiore), i presunti “opinionisti” … ma la vittima (o i suoi parenti), no! La vittima diventa ri-vittimizzata dalle consuetudini economiche-capitalistiche: lo show si fa sulla persona, ma con un vantaggio per la persona che è tutto da dimostrare: spesso raccontare la propria storia, o la storia di un congiunto, serve a poco … può addirittura irritare i Giudici, se è una storia ancora aperta … e poi non è che dimostri quantomeno a chi si trova in situazioni similari a evitare l’esposizione mediatica. Perché evidentemente il bisogno di “far sapere al mondo” poi prevale su tutto. Ed è su questo che i programmisti contano.

In genere, comunque, si sborsano dei soldi. Di nascosto. Ipocritamente. Basta che non siano troppi!

Però … se l’integerrimo Formigli e il suo programma sono disposti a pagare, ma non troppo, non varrebbe proprio la pena di indignarsi su Facebook, ed è (a mio parere) un boomerang. Vale in definitiva la legge della Domanda e dell’Offerta. Chi mai si indignerebbe sui Social perché intendeva comprare un’automobile a 20.000 euro, e quell’esoso del venditore ne vuole invece 25.000?

 

 

Gianfranco Domizi

 

Post Scriptum.

Piccola rassegna stampa.

 

https://www.today.it/rassegna/interviste-marita-comi-25-mila-euro.html?fbclid=IwAR0gjss4d-ZlQDSBgCBZtRe54NM52lAm6KdsODgbDeZOLkmYb-II3S9ypEE .

https://www.ecodibergamo.it/stories/SpizzichieBocconi/dal-piccolo-loris-a-yarail-vizio-delle-interviste-pagate_1150957_11/?fbclid=IwAR2MDBR3qZg1lE-G72VJGJ9HwEQAoCchlSinaL26Sr4ozt2BiN4WzO43zYg .

 

Volete poi sapere quanto prendono per cachet Gabriel Garko e Cristiano Malgioglio?

https://www.donnaglamour.it/quanto-guadagnano-gli-opinionisti/people/?fbclid=IwAR2yZUnwLZhzN47OrzMhcQhCu-abg2J-nSPl60epeFO0ZMoT2b2EyjF2-vw .

O quanto guadagnano i virologi per un’apparizione di 10 minuti?

https://www.iltempo.it/cronache/2020/05/13/news/roberto-burioni-ilaria-capua-quanto-guadagnano-compenso-virologi-tv-che-tempo-che-fa-fabio-fazio-esposto-codacons-1325073/?fbclid=IwAR1Jcdb6mVHBmrMslJ_ZWlfQXQE1fCvM40FQovMlUmBo1QpRoUEfr6TdE0A ,

 

 

 

 

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Antimo Pappadia Direttore responsabile.

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