Lettera di un professore

Gentile Direttore, in qualità di docente Le comunico il mio punto di vista in merito ad una questione importante: la scuola .

Pd e LeU attaccano la ministra Azzolina. Il tema, per spiegarlo in maniera semplice, è il seguente: da anni, tanti anni, la scuola funziona solo grazie alla iniezione di docenti a tempo determinato, i “supplenti”, che raggiungono ad anno scolastico già cominciato (a fine settembre ma ancora di più tra ottobre e novembre) i docenti di ruolo nelle varie scuole del Regno, come usava dirsi. È un gioco contabile per risparmiare risorse, gli ultimi tre concorsi sono stati banditi con numeri inferiori alle reali necessità, ai reali fabbisogni. Siccome ora c’è da gestire il casino Coronavirus in spazi inadatti, quei docenti fantasma servono ai primi di settembre. Allora, dicono PD e LeU (che non a caso sono i referenti politici dei confederali…), facciamo un concorso per soli titoli ai docenti con un tot di anni di insegnamento. La toppa peggio del buco. Un finto concorso, diverso da tutti quelli precedenti, solo per coprire una vergogna nota a tutti. La soluzione efficace in realtà c’è, ci sarebbe. Trasformare i contratti annuali a tempo determinato attualmente in corso in contratti biennali. Chi è in servizio in questo momento rimane in servizio per tutto l’anno prossimo. E innalzare nel frattempo i numeri del concorso ordinario e del concorso straordinario appena banditi: basta con il risparmio e i rinvii. Se Azzolina dovesse rispondere così, per me diventerebbe la migliore ministra dell’istruzione dell’ultimo trentennio.

 

Professor Alessandro Porcelluzzi

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