Aggiornamento Coronavirus

I casi di positività al Coronavirus accertati  in Italia il 29/02/2020  alle ore 18.00 sono 1049, deceduti 29, guariti 50. Nel mondo i casi accertati sono 83.396 . Le vittime sono 2.858. Il virus provvisoriamente chiamato 2019-nCoV in seguito è stato classificato ufficialmente con il nome di SARS-CoV-2. Il virus è associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale. L’11 febbraio, l’OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease). Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’Iss ha sottolineato che ci vorrà almeno un anno per un vaccino pronto. In Italia, al 28 febbraio, secondo la protezione civile, il dato complessivo delle persone colpite dal coronavirus è di 888, le vittime 21. in Lombardia sono 531, 151 in Veneto, 145 in Emilia-Romagna, 19 in Liguria, 11 in Piemonte, 8 in Toscana, 6 nelle Marche, 4 in Sicilia, 4 in Campania, 3 nel Lazio, 3 in Puglia, 1 in Abruzzo, 1 in Calabria e 1 nella Provincia autonoma di Bolzano. I pazienti ricoverati con sintomi sono 345, di cui 64 sono in terapia intensiva, mentre 412 si trovano in isolamento domiciliare. Il 22 febbraio, a seguito dell’aumento dei contagi il presidente del Consiglio si è riunito con i ministri per capire come affrontare il coronavirus. I provvedimenti del decreto sono stati approvati a Montecitorio il 26 febbraio. Il decreto prevede: il divieto di allontanamento e di accesso al Comune o all’area interessata, la sospensione dei viaggi di istruzioni e dell’attività scolastica, lo stop all’apertura dei musei. Ancora, blocco anche per i concorsi e per le attività degli uffici pubblici. Va applicata la quarantena con sorveglianza attiva per chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus. In Regioni come Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia scuole e università chiuse fino al 1 marzo, le gite sono sospese. Le università della Lombardia prorogano la chiusura fino al prossimo 7 marzo. Chiusi anche i musei, cinema, teatri. In alcuni casi sospensione delle messe, ad eccezione di matrimoni e funerali. Chiusura di Centri sportivi e palestre. Stop a manifestazioni pubbliche, culturali e sportive. Nelle “zone rosse”: Sono 10 i comuni appartenenti alle cosiddette “zone rosse”, interessati dal decreto: Castelpusterengo, Codogno, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e Sanfiorano. Da questi posti, per ora non si può entrare né uscire. Scuole chiuse e stop a manifestazioni sportive. Invito alla quarantena volontaria, sospesi visite ed esami in ospedale. Chiusi bar, ristoranti, discoteche, sale giochi e impianti sportivi

SOSTEGNO ECONOMICO A CITTADINI ED IMPRESE: è stato approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legge contenente misure immediate di sostegno economico alle aree e ai settori produttivi colpiti dal coronavirus (zone rosse), mentre in parallelo il governo è già al lavoro sul secondo decreto, che riguarderà allo stesso modo le zone più colpite e alcuni settori produttivi particolarmente danneggiati. Tra le misure previste nel primo decreto vi è il rafforzamento dell’intervento del Fondo di garanzia per le PMI, con il potenziamento del fondo che verrà portato a 750 milioni di euro e darà priorità automatica di accesso alle imprese site all’interno della zona rossa, riconoscendo il massimo della garanzia concedibile (80%) e prevedendo la gratuità degli oneri della pratica; la sospensione dei pagamenti dei premi assicurativi; dei pagamenti di bollette elettriche, idriche e gas; dei diritti di segreteria e del diritto annuale dovuti alla Camera di Commercio; la sospensione delle rate dei mutui bancari per imprese e famiglie. Il testo del decreto prevede anche che i datori di lavoro della cosiddetta zona rossa possano chiedere la cassa integrazione per i loro dipendenti senza accordo e senza dare l’informativa ai sindacati per un massimo di tre mesi. La spesa massima prevista ammonta a 5,8 milioni di euro. Si prevedono inoltre misure contro la speculazione, ossia contro quelle pratiche commerciali “scorrette” di chi si approfitta di situazioni di allarme sociale incrementando il prezzo di vendita di prodotti attinenti alla salute in misura superiore al triplo del prezzo di listino, o della media degli ultimi 30 giorni. Infine si prevede la sospensione per tutto il settore alberghiero dei pagamenti, dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali per rispondere alle numerose prenotazioni cancellate.

 

 

La redazione

 

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Antimo Pappadia Direttore responsabile.

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