Parole a rischio

Parola – significato:

Complesso di fonemi, cioè di suoni articolati, o anche singolo fonema (e la relativa trascrizione in segni grafici) mediante i quali l’uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto d’una frase. (Treccani)

Ma che valore hanno le parole?

Orwell, nel suo intramontabile romanzo dal titolo “1984″, fa comprendere come l’estinzione di una parola comporta inevitabilmente la soppressione del concetto a lei collegato. Martin Heidegger sosteneva che il linguaggio è la casa dell’essere. Perfino il IV Vangelo inizia con: “In principio era la Parola… e la Parola era Dio”. In effetti, al di là della concezione filosofica che ognuno di noi ha della parola, nessuno comunque può esimersi dal fatto che la facoltà di esprimere concetti (sia in maniera verbale che scritta), sia l’elemento fondamentale che ci distingue dal resto del mondo animale. Chissà se l’iniziativa intrapresa dalla Casa Editrice Zanichelli sia stata incentivata dalla lettura di qualche insigne autore o da un’idea prettamente commerciale, certo è che a noi de www.lintelligente.it  l’idea di salvare più di tremila parole della lingua italiana dalla “rottamazione”, piace molto. Già, sono esattamente 3126 le parole stimate che sarebbero considerate in via di estinzione e che nella nuova Edizione del vocabolario 2020 prodotto dalla Casa editrice Zanichelli, saranno accompagnate da un simbolo (un fiorellino) per indicarne il loro scarso utilizzo e incentivare gli intellettuali a adoperarle.

La presentazione dell’ultima edizione del vocabolario ha visto la sua prima tappa a Milano il 21 settembre in Largo La Foppa. Poi a Torino (29 settembre – 5 ottobre), Bologna (6 – 11 ottobre), Firenze (12 – 19 ottobre), Bari (20 – 26 ottobre), e l’ultima è prevista a Palermo dal 28 ottobre al 2 novembre.

Sostituire una parola che esprime un pensiero specifico con un’altra più generica, assottiglia lo spessore di un concetto, l’assottigliamento di più concetti lede lo spessore culturale di una società e di conseguenza il suo grado di civiltà.

Ecco alcune delle parole che Zanichelli ha individuato tra quelle considerate in via di estinzione:

Boria, imperturbabile, utopia, pragmatico, acerrimo, drappeggio, cruento, solerte, spifferare, intrepido, balocco,

 denigrare, etnico, quatto, efferatezza, stridere, icastico, proditorio, atarassia, cinabro, metonimia.

Antimo Pappadia

 

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