Intervista a Raffaele Barone

Parete è un Comune italiano di 10.325 abitanti ed è ubicato nella provincia di Caserta.

Noto soprattutto per la sua produzione di fragole (all’interno del suo palazzo ducale da poco restaurato è stata adibita perfino un’area museale per questo squisito frutto), Parete è anche tristemente conosciuto per essere uno dei Comuni nel cuore della Terra dei Fuochi. Qui quasi tutti i residenti hanno perso prematuramente un loro caro a causa della contaminazione dell’aria e della terra avvenuta attraverso roghi tossici e tramite interramenti di sostanze nocive.

Tuttavia, Parete è un paese in fermento! Giovani armati di speranza, entusiasmo e di buoni propositi si impegnano affinché le future generazioni possano ricevere un’eredità sociale più rosea.

Tra le tante giovani leve che talvota anonimamente prestano il proprio impegno a questa complessa realtà, abbiamo scelto di intervistare Raffaele Barone, un ragazzo universitario, calciatore del Futsal Parete e allenatore del Parete Futsal school la squadra che quest’anno ha fatto vincere il campionato.

1) Raffaele di cosa ti occupi esattamente?

Frequento il terzo anno di università alla facoltà di Economia e Commercio, gioco in serie B e faccio l’allenatore di calcetto ai bambini.

2) Cosa ti spinge a dedicare parte del tuo prezioso tempo libero agli altri e in particolare ai bimbi?

Io sono solo un giovane MR. di provincia, però nel mio piccolo, cerco di svolgere un compito educativo molto importante. I bambini imparano quello che vedono e non quello che si sentono dire; il calcio in generale, e il Futsal nello specifico, sono  straordinarie metafore di vita attraverso le quali io spero di infondere nelle nuove generazioni quei valori che aiutano il mondo ad andare avanti.

3) Come è nata la tua passione per il calcio in generale?

L’entusiasmante vittoria dell’Italia ai mondiali del 2006 in Germania. Mi ha sbalordito il fatto che l’Italia, pur non essendo tra le favorite,  abbia vinto il trofeo più importante del mondo del calcio grazie al gioco di squadra e al sacrificio. E nel calcio come nella vita è il gruppo che conta, non il singolo.

 

4) Cosa rappresenta per te futsal?

Il futsal è un importante strumento di socializzazione, è una palestra che aiuta ad imparare a spendersi per la squadra e aiuta a disciplinarsi.

 

5) Andresti mai a vivere lontano da Parete?

No, qui ho le mie radici e credo che questa terra ha bisogno di persone che si armano di coraggio e si spendono per migliorare questa terra.

 

Raffaele Barone ha solo 21 anni e già parla come un uomo saggio di 50 e questo basta ad accendere una speranza sul futuro non solo di Parete ma per l’intera umanità.

 

 

Barbara Lo Rillo

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