Maschi superdotati e donne accondiscendenti, sono veramente queste le fantasie che ci invadono la mente?

Le fantasie sessuali maschili sono generalmente caratterizzate da un senso di dissolutezza mista a promiscuità.

L’uomo, sin da ragazzino, immagina di finire su pianeti popolati da sole donne belle, giovani e consenzienti, pronte a praticare una sessualità diretta, esplicita, sottomessa  e senza compromissioni sentimentali. Nonostante nella società occidentale i bisogni e le esigenze dei due sessi tendano a convergere, le fantasie sessuali tra donne e uomini restano per certi versi molto differenti.  L’immaginario femminile non prevede affatto maschi superdotati e in perenne erezione pronti a penetrarle ovunque ma, eroticamente, la donna sogna di ritrovarsi tra le braccia del partner idealizzato, magari su un’isola sperduta nell’oceano, dove far l’amore su spiagge bianche e in acque incontaminate. Inoltre, l’immaginario erotico femminile ha la necessità di sognare un uomo sempre gentile, disposto a sostenere, ad accompagnare ogni progetto e qualsiasi viaggio si intenda intraprendere, sia esso spirituale o fisico. Infine, la donna fantastica il partner immaginario e idealizzato, sia pure tenero, comprensivo e costante, sempre e soprattutto nelle sue manifestazione amorose.

Queste sono appunto fantasie!

Come ben sanno gli addetti ai lavori, ogni qualvolta un uomo incontra una donna che vive una sessualità troppo esplicita e si dimostra sentimentalmente distaccata, dopo un breve periodo di forte desiderio eccola svalorizzata non solo dal punto di vista morale, ma anche da quello erotico. Allo stesso modo, anche quella donna che comincia una relazione con un compagno troppo tenero, comprensivo, costantemente disposto a seguirla e sostenerla, dopo un primo periodo vissuto in euforia si sente soffocata, e il desiderio comincia a scemare.

Non di rado, quando le più fervide fantasie si realizzano, si portano appresso un non so che di deludente, se non addirittura una vera e propria sensazione di dolore; questo capita anche, anzi soprattutto, con i sogni erotici. Ecco il motivo per cui ognuno di noi dovrebbe imparare a riconoscere quali fantasie vuole veramente realizzare e quali invece continuare a vivere solo nella parte più recondita del proprio immaginario.

 

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