Il Sipario dove l’arte e la cultura sposano il gusto

Nel 1851 un incendio distrusse il teatro Cittadella di Reggio Emilia. Nel 1878 sulle sue ceneri venne costruito l’attuale palcoscenico Ariosto che prese il nome dal grande poeta locale Ludovico. L’antica caffetteria dell’Ariosto adiacente al Teatro ha mantenuto questo nome fino al 2008 quando gli attuali gestori, pur conservando la preziosa storia a cui è legata la struttura, ne hanno cambiato il nome.

Situata nel cuore storico di Reggio Emilia, ai bordi di piazza Vittoria, l’antica caffetteria dell’Ariosto è diventata Trattoria e Caffetteria Sipario.

Cucina tipica reggiana con antipasti misti a base di salumi e formaggi locali, primi di pasta ripiena (tortelli e cappelletti) con condimenti tipici locali sono solo alcune delle sue specialità. Basta entrare e ci si accorge immediatamente di essere immersi in un’atmosfera ricca di storia e intrisa di cultura, in un luogo in cui il passato, pur conservando i suoi valori, sfocia in una leggera e disincantata modernità.

-La cultura è un bene prezioso ma anche atipico, in quanto arricchisce sia chi la promuove, sia chi la interiorizza-

I titolari della Caffetteria e Trattoria Sipario, facendo di questa massima una linea guida della loro attività, mettono a disposizione il locale per le più varie iniziative culturali, dalle mostre di quadri alle presentazioni di libri. In un momento storico in cui l’opinione generale tende a ritenere che la conoscenza e il sapere rappresentino superflui prestigi, la Caffetteria e Trattoria  Sipario si schiera a favore dell’arte, della tradizione e della storia. Quando a questi elementi si aggiunge la buona tavola, significa che ci si trova in un posto davvero meritevole.

 

La redazione